L’esperienza Bielorussa ha avuto inizio nell’ottobre 2000, con un primo viaggio in Bielorussia cui hanno partecipato alcuni volontari e, in modo sistematico e crescente, dal 2001 al 2019.
Le attività e i progetti in Bielorussia sono raggruppabili in due fasi: una iniziale, dal 2001 al 2006 e una successiva, dal 2007 al 2019.
Alcuni dei progetti avviati sono stati “premonitori” e “anticipatori” di soluzioni che le autorità locali hanno successivamente messo in atto. Citiamo, a titolo di esempio:
- L’attivazione, nel 2011, di infermerie presso i villaggi rurali, che ha di fatto reso superfluo il nostro progetto che avevamo attivo ben dal 2002;
- L’adeguamento dei programmi informatici per le ultime classi (8-11), che ha, di fatto, inglobato, nei programmi ministeriali, i principali obiettivi dei nostri progetti di alfabetizzazione informatica.
Molti dei progetti hanno avuto ricadute positive di lungo periodo. Citiamo, a titolo di esempio:
- L’aver costruito nel 2001 bagni e docce presso la scuola di Malie Avtiucki, dotandoli anche di acqua calda, (ancora oggi perfettamente funzionanti) ci ha permesso di poter disporre, sino al 2014, di una base logistica utilizzabile per i campi di lavoro estivi;
- L’aver attrezzato aule informatiche ha di fatto permesso alle scuole target che ci hanno creduto, di avere successivi investimenti, in questi ambiti, da parte delle autorità locali;
- A detta di Александр Владимирович Германенко, i nostri ripetuti interventi e la nostra presenza presso la scuola di Malie Avtiucki hanno fatto sì che la scuola non solo non venisse chiusa, ma venisse fatta oggetto di significativi interventi di manutenzione sia ordinaria sia straordinaria da parte delle autorità locali;
- I progetti concernenti la salute e in particolare l’apertura di infermerie presso le scuole, il loro mantenimento in attività per quasi 10 anni e, soprattutto, il progetto di profilassi dentistica, hanno reso l’Associazione credibile agli occhi sia della popolazione sia delle autorità locali, soprattutto in termini di serietà professionale e di efficacia degli interventi attuati.
È certamente cresciuta, nelle realtà locali, sia a livello delle singole persone sia delle istituzioni, la percezione dell’Associazione come partner affidabile, capace di mantenere gli impegni presi e di portare avanti i progetti definiti congiuntamente.
In questa fase alcuni dei progetti più rilevanti sono stati suggeriti e sollecitati dai nostri interlocutori locali. Citiamo, a titolo di esempio:
- L’avvio della parte oculistica del progetto CUROMA, sollecitata dal direttore della scuola di Malie Avtiucki, nell’agosto 2012
- L’estensione ai bambini degli asili della parte dentistica del progetto CUROMA, sollecitata dai direttori delle scuole coinvolte, nel corso di un meeting nell’agosto 2014
- L’avvio del Progetto Educazione Civica 2.0, proposto, nell’agosto 2014, da una delle referenti in Bielorussia dell’Associazione.
Nel 2015, la sostituzione di Александр Владимирович Германенко, per raggiunti limiti di età, nel suo ruolo di direttore della scuola di Malie Avtiucki con una nuova direttrice ci ha di fatto costretti a rivedere completamente la strategia dei nostri interventi in Bielorussia.
Abbiamo così spostato il baricentro delle nostre attività dal villaggio di Malie Avtiucki a quello di Iurovici. Dall’agosto 2015 i nostri campi di lavoro estivi vengono svolti impiegando come base logistica la scuola di questo villaggio e, coerentemente, i bambini ospitati a Gassino provengono dalla stessa scuola.
Queste alcune delle attività più significate ultimate:
- In 28 anni di attività, 1.450 famiglie hanno accolto, complessivamente, 1.545 bambini bielorussi, per un totale di 88.707 giorni (oltre 243 anni) trascorsi in Italia.
- Nell’ambito dei progetti di prevenzione dentale, sono stati visitati e curati, in Bielorussia, complessivamente 492 bambini da dentisti volontari italiani.
- Nell’ambito dei progetti di prevenzione oculistica, abbiamo sottoposto 69 ragazzi ad accurate visite oculistiche e acquistato sia le medicine sia gli occhiali prescritti a 41 di loro.
- 10 studentesse e studenti bielorussi hanno conseguito una laurea anche grazie a borse di studio messe a disposizione dall’Associazione.
- A partire dal 2001, in occasione dei vari campi di lavoro, 170 volontari dell’Associazione, 11 volontari bielorussi e 11 interpreti hanno trascorso complessivamente in Bielorussia, 5.163 giorni, pari a oltre 14 anni complessivi di permanenza equivalente.
- Nell’ambito delle varie missioni di aiuti umanitari abbiamo complessivamente consegnato, in Bielorussia:
- 7 autobus
- 2 furgoni
- 2.584 colli, per un peso complessivo di 24.846 kg (248 quintali) di materiale e attrezzi di vario tipo.

Una presentazione dettagliata di tutti i progetti ultimati in Bielorussia si trova in questo file:
Questo file, invece, illustra nei dettagli il progetto Radzilit (Разделить): un campo di lavoro … lungo un anno : un insieme organico di iniziative mirate a condividere la realtà vissuta dai bambini bielorussi che accoglievamo in Italia:

