L’Associazione venne fondata nel 1995, su iniziativa di Anna Rapalino, in primis per realizzare iniziative di accoglienza in Italia di minori colpiti dalle conseguenze della nube tossica di Chernobyl e residenti in zone contaminate della Bielorussia.
I primi cinque anni di attività sono stati caratterizzati esclusivamente dalle iniziative di accoglienza. Queste sono regolarmente proseguite sino al 2019 e sono state sospese dal 2020 al 2022 a causa del Covid prima e della guerra poi. Sono poi riprese regolarmente a partire dal 2023 coinvolgendo, in questo caso, minori ucraini.

